E danzando luce e ombra creano le forme.
Pennellano, scalpellano, disegnano,
occhi, bocche, dita, gambe e a passi leggeri accarezzano la pelle.
L’anima resta nascosta e quando la musica accade ,la chiamano e lei si affaccia timida ..
in un gesto, in uno sguardo, in un riflesso.
E l anima ritorna ,la mia al suo posto.
Marga@


